Piccolo sguardo sull’Attualità…con un po’ di Storia e riflessioni varie

Votare è bello, perchè la Democrazia è un sistema che piace…scrivo bene? Si da pure la possibilità agli stolti, agli imbecilli ed ai figli di puttana di esprimersi come meglio credono. Se uno vuole essere servo ed avere la bocca piena di merda, con la Democrazia può farlo in perfetta tranquillità. Che male c’è? Per me però, questa non è Democrazia… è un sistema totalitario al contrario, ove hai la “libertà” di eleggere il tuo dittatore. Gli USA, con Trump, hanno mostrato la loro vena reazionaria (sono sempre stati così ma stanno facendo peggio di quando c’era Bush) nonostante i forti dissensi ed ancora li mostrano. Chi manifesta contro Trump, ha tutti i miei rispetti. Trump è il prodotto di un voto dato nemmeno con la disperazione ma con la pancia (un disperato può essere tranquillamente intelligente e non per forza senza criterio), cioè senza criterio. Hanno votato Trump per “punire” le famiglie burocratiche statunitensi…ok… ma hanno risolto qualcosa? Anche no! Un sistema corporativo è sempre peggiore di un sistema che favorisce una casta burocratica… la Storia l’ha dimostrato tante volte. Gli USA oramai sono superati ma la Francia rischia di andare su situazioni simili. Votare persone come Le Pen, non è sinonimo di Rivoluzione (o qualsivoglia cambiamento migliore per la collettività ed il Paese) ma è l’esatto contrario. Votare chi cavalca il malessere, significa gettare una Nazione in situazioni peggiori di quelle che già vive. Non è un erede della gloriosa Rivoluzione Giacobina (tanto meno della Comune di Parigi), anzi… una Le Pen al potere fa rivoltare nella tomba chi magari ha combattuto realmente per la Francia; vale per lei come per altri. Un problema serio come il terrorismo, se viene usato come spauracchio per generare terrore sul terrore non te le cambia le cose presenti, le aggrava e basta.  Le persone medie non l’hanno ancora capito e perseverano a votare di pancia. Ci sono state delle manifestazioni contro questo primo esito elettorale e di sicuro ne arriveranno altre ma il pecorame è comunque palese, anche in Francia. La Democrazia che diventa demagogia può solo generare pecorame, salvo chi va a votare realmente con Coscienza e voglia di cambiare le cose, non solo per se stesso (l’individualismo non è ammesso al voto, si vota per cambiare in meglio la situazione di tutti…l’ambizione di chi sa votare è questa, al di là del pensiero che si porta). La Francia ha avuto ottime tradizioni antifasciste (non solo a Sinistra ma in più correnti politiche, proprio come in Italia) ma rischiano di finire nel dimenticatoio. Parigi è stata la capitale della Cultura europea per secoli in passato, in Francia c’è una bellissima storia (piena di sfumature) ma tutto questo rischia di morire, a causa di persone che votano male (è così da tempo). Chi non capisce gli errori passati, poi rischia di farne di simili in quanto possiede scarsa consapevolezza. In una Democrazia conta la gente, perchè si parte dal basso; anche un solo cittadino è più forte di una classe dirigente in un sistema democratico, proprio perchè si parte dal Popolo. Per me la Democrazia è l’operaio o comunque il lavoratore col fucile in spalla, perchè le classi proletarie hanno realmente cambiato il Mondo in meglio e potrebbero ancora farlo ma in un’ottica generale e senza preferenze ideologiche, la Democrazia dovrebbe comunque essere sinonimo di Coscienza. La Coscienza al contrario, è sempre stato un lusso di pochi (per forza che le Rivoluzioni le fanno le Avanguardie illuminate). Non fraintendetemi, mi ha fatto piacere vedere la Francia ai voti (qua da noi non si vota e non si voterà ancora per un bel po’) ma queste elezioni rischiano di lasciare l’amaro in bocca, come accade negli ultimi tempi… ci si riduce quasi sempre così; eterno dubbio e nulla più. Non saprei chi scegliere al ballottaggio (non condivido nessuno dei 2) e la vedo male per i francesi che lottano dalla parte giusta della barricata. Ho tanti amici in Francia e nessuno di loro è soddisfatto di questi ultimi eventi. Se si dovesse votare in Italia (tipo domani o fra 1 settimana o magari 1 mese), sarebbe una situazione simile o magari peggiore. Data l’età ho votato poche volte ma in quelle volte, ho votato giusto e quindi non mi sento responsabile di questo mio Paese che ogni giorno ne inventa una nuova (in negativo) ma alle prossime (sempre se ci saranno XD ) non saprei realmente chi votare. Io non voto di panza, ho una tradizione ribelle e partigiana da rispettare in famiglia (come tanti che conosco, che si trovano in situazioni tipo la mia). Si vedrà a tempo debito! In Francia ci sono tante reti antifasciste, che vinca o meno la Le Pen al ballottaggio devono comunque farsi sentire. Sono in contatto con molti di loro per quanto riguarda l’attivismo politico/sociale, dunque mi fa piacere vedere che si muovono per far vedere possibili alternative migliori per tutti. Domani è il 25 Aprile e per quanto l’Antifascismo sia da ricordare sempre, è una data che viene derisa e non rispettata come merita. Non puoi aspettarti la Resistenza dal pecorame che vedi ogni giorno, dunque è scontato che un italico medio abbia poco rispetto per quella data in particolare ma non siamo tutti mediocri qua e chi vuole lottare, ancora c’è. Mi tornano in mente certe riflessioni di Marx (ed anche di Lenin mi pare) quando diceva che il Capitalismo avrebbe fatto marcire non solo il Mondo ma anche le persone. Quanta gente comune corrotta e marcia a livello morale troviamo oggi? Tantissima… e sono tutte persone peggiori di ogni classe dirigente che opera nell’interesse del potere e non del bene comune.

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Come ho scritto molte volte nel blog passato (ed in qualche articolo di questo), occorrono Rivoluzioni Culturali. Ci sono mentalità aberranti da cambiare e solo la Cultura può farlo; una Cultura votata al benessere collettivo (come poteva averla la vecchia Sinistra) e non un becero intellettualismo di sistema. Se ci fosse una Cultura diffusa nelle giuste dosi, il voto di panza sarebbe ai minimi livelli o magari debellato… perchè è una malattia a mio parere.

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Sono sempre stato una persona positiva (retaggi di famiglia e personalità particolare) e credo in un cambiamento migliore per tutti, un cambiamento che nel mio piccolo cerco sempre di far arrivare. Le azioni individuali sono nobili (quelle giuste, tipo Gaetano Bresci contro il Re) ma se diventano collettive (spinte dalla Coscienza), sono ancora più nobili. Se Myself non crede a certe propagande di potere, è perchè ha capito che sono metodi che la Storia ha fatto notare tante volte. Oggi lo spauracchio sono gli stranieri (immigrati, turisti, poveri, ecc…) e dunque si fa terrore con loro. Ieri si usava la stessa tattica sugli anarchici e sui social-comunisti. Le paure innescate dalle vittorie di certe bellissime Rivoluzioni (come in Russia nel 1917), hanno fatto nascere le reazioni del potere; tutto si basava sulla paura. Se fai paura ad un Popolo cosciente (anche al minimo) ti appende per le palle (come fecero con lo Zar) ma se fai paura ad un Popolo che in una buona parte non è cosciente, ti sosterrà a spada tratta…senza sapere che sei peggiore di tutti quelli venuti prima. Il Fascismo in Italia trovò molti ostacoli (anche se poi divenne una dittatura di massa ma la Resistenza fece riscattare comunque il Popolo), il Nazismo in Germania trovò un 90% di consensi (proprio per la paura che ho citato e non solo per una presunta rabbia per via delle sanzioni causate dalla perdita nella Grande Guerra). Dicevano di essere contro le banche ma poi pigliavano i soldi da quelle banche…in segreto certo.

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Tutto si ricollega sempre e comunque al sistema, al Capitalismo. Si potrebbe vivere pure in un Capitalismo più trasparente e meno corporativo ma l’indole reazionaria di certe politiche, non verrebbe comunque distrutta. Chi vuole provare a cambiare lo faccia, non deve dimostrare nulla a nessuno…bastano solo la coerenza e l’onestà, chi vuole tutta questa merda basta che stia a grattarsi le parti basse in casa, dare la colpa ai meno abbienti e lamentarsi per pura moda. E’ la Democrazia tanto…puoi essere come ti pare! XD

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Vi lascio qualche pezzo rivoluzionario di sveglia, data l’ora:

PS: non pretendo che siate tutti del mio stesso pensiero (la politica la trattavo nel blog ma poi ho preferito continuare a trattarla solo nel reale perchè preferisco i confronti faccia a faccia… sono argomenti delicati) ma voglio solo farvi capire che si necessita più che mai di una svolta. Una svolta che nemmeno la più pura e bella delle elezioni può dare, secondo me. Oggi chi tratta più l’argomento chiamato COLLETTIVITA’? Bisogna partire da qua! Non c’è solo la crisi come problema, i problemi sono tanti e sempre pronti a peggiorare…

Buongiorno!

Ade Khan

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21 thoughts on “Piccolo sguardo sull’Attualità…con un po’ di Storia e riflessioni varie

  1. Carissimo “compagno” voglio suggerirti una lettura, sempre che non tu non l’abbia già letto ” il mondo nuovo” di huxley, scritto nel 1932. Rimarrai a bocca aperta nello scoprire gli effetti devastanti del capitalismo ipotizzati da un uomo quasi un secolo fa. Purtroppo a partire dall’ avvento della TV siamo stati bombardati con messaggi sempre più sbagliati,la gente ha perso la voglia di conoscere, di scoprire, di leggere, quanto citi la classe operaia,considerando la tua giovane età , mi viene quasi da piangere, perché quella classe che intendi tu è morta. Oggi gli operai votato berlusclown, trump, le pen e sono schiavi del capitalismo,vanno a lavorare per comprarsi l’iPhone nuovo e pagare le rate delle carte di credito.
    Ps chiudo mandandoti a fanculo 😄 per avermi fatto cominciare bene la giornate.
    Hasta siempre

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    1. Ci sono ancora persone che lottano, io so proletario di retaggio culturale. Certamente vivo bene ma ciò non fa di me un servo e posso parlare anche per altri. Più che morta è anestetizzata. Un cambiamento è sempre possibile, basta far capire le cose giuste. Ci vuole tempo.
      Conosco quel libro ma se vuoi capire bene questo sistema devi leggere Marx, Bakunin o magari i socialisti antecedenti a loro… come Fourier!

      Hasta siempre, certo!

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  2. Ciao ade ^.^ sei giovane ed è giusto avere idee ed ideali. Si il terrorismo accade anche sul lavoto non solo nel sociale. Tutti spaventati… tuti venduti….. tutti a lavorare e zitti perché devo portare a casa lo stipendio. Ma questo no è vivere e questo non è lavorare. Le grosse aziende le vogliamo per avere delle classi operaie non pensanti… solo succubi ^.^ non mi dilungo troppo è stato già un bel mattone il tuo di prima mattina che x altro x molti aspetti condivido…. e invece in italia abbiamo optato x l’allungamento degli anni di università a discapito della cultura… snellimento di programmi x materia… e se io studiavo un libro x un esame ed oggi lo stesso esame si è ridotto ad un terzo…. la cultura dove è finita? Su fb? Su ig? E sulla mieiade si social e app che nascono ogni giorno?

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  3. Ciao Ade,

    lasci parecchi spunti per riflettere anche se son parecchi anni che penso che se i nostri antenati partigiani potessero vedere come si è ridotto il nostro paese si rivolterebbero cento volte nella tomba… e purtroppo il malcontento è la primissima leva che porta all’elezione di personaggi che poi si rivelano sempre e comunque il contrario di quello che hanno predicato. La massa segue… non ragiona, è così da sempre! E ahimè per noi il terrorismo stà dando una mano anche a questo…
    Buona giornata

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      1. Si, descrivi bene le situazioni per giungere al punto.
        Magari non sono d’accordo su alcuni punti comunque bel post.

        Hasta siempre y Happy blogging

        Domani farò come ogni post sul 25 aprile e conto sul tuo “mi piace ” eh!
        😃

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      2. Ho riletto. Il tema è complesso, sono con te sul pecorame. Vedrai che a breve andremo a votare visto il risultato delle primarie del pidi.
        Personalmente non mi ritrovo in nessuna delle forze politiche italiane.

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  4. Non saprei da che parte incominciare per commentare il tuo lunghissimo post tanti sono gli spunti di riflessione. Mi limiterò col dirti che mi fa piacere constatare che tu sia un ragazzo con ideali così forti e che ti do ragione quando affermi che la Cultura permette all’individuo di ragionare con la propria testa e non ne fa un pecorone. Tuttavia di persone colte ce ne sono sempre meno , abituati come siamo ad accontentarci del nulla e, se ci siamo ridotti così e ci va bene, la colpa è anche nostra che abbiamo accettato una situazione inaccettabile. E dai politici all’uomo della strada si salvano in pochi. La democrazia? è uno strumento per il quale il voto dell’operaio è pari a quello del dirigente e ha pari dignità. Ciao Ade, continua a lottare per un mondo migliore e non arrenderti mai, mi raccomando. Ti abbraccio.

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